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KTM RC8 R Red Bull

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KTM RC8 R Red Bull

Messaggio Da aladin il Mar 06 Apr 2010, 2:30 pm

Una livrea che non lascia spazio a dubbi, un kit di potenziamento
che la porta al top tra le Superbike bicilindriche. Con qualche piccola
modifica per il 2010 la RC8 R è più matura e competitiva. E se montate
il kit…



_______________________________________






EVOLUZIONE SENZA SOSTA, queste tre parole descrivono molto bene
il
progetto RC8 R, un progetto che in KTM non finiscono mai di sviluppare. Del

resto, quando si parte da zero e si sviluppa un prodotto correndo è
logico attendersi che
ci siano evoluzioni ogni anno. Così è anche per la superbike di
Mattighofen e i risultati sono evidenti leggendo gli esiti delle
comparative tra
le maxi sportive che negli ultimi mesi hanno tenuto banco più o meno in
tutta
Europa. Se in soli tre anni la RC8 R è diventata una delle
protagoniste del
"giro veloce" un motivo evidentemente c'è.
QUALCHE NOVITÀ Le novità della RC8 R edizione 2010 le notate anche
salendo in sella: la nuova piastra di sterzo consente infatti di
"aprire" i
semimanubri (che sono anche leggermente più rialzati) di qualche
grado
aumentando il braccio di leva (ora si può scegliere tra due
posizioni). Il
risultato è miglior controllo e meno fatica nella conduzione della
moto.
Per il resto è la stessa moto, se si esclude la livrea Red Bull che
praticamente
la trasforma completamente.





EGOCENTRICI CERCASI La Red Bull è una serie speciale, costa
23.000 € e
arriva dal concessionario completa del kit Club Racing composto dal
leggerissimo scarico Akrapovic Evo 4 con relativa mappatura, e
guarnizioni della
testa ribassate. La moto viene venduta in configurazione "street legal"
ovvero
del tutto originale, il kit può essere montato a posteriori e rende la
moto
pronta per la pista, ma non più omologata.Questa non è certo la moto
più adatta per passare
inosservati, ma chissà perché ai TNT, le giornate organizzate al
Mugello da
KTM dove erano disponibili per le prove tutte le sportive di
Mattighofen, tutti
volevano provare solo lei.

TIMONE PIÙ LARGO L'ultima volta che l'avevo guidata ero a
Portimao in
occasione della presentazione mondiale, quando la pioggia ci aveva
rovinato
mezza giornata di test. Ritrovarla al Mugello è stato un piacere, i
saliscendi del circuito toscano sono sempre un banco prova importante
per
qualsiasi moto. Per me che sono un estimatore dei manubri larghi, la

nuova posizione di guida rappresenta una novità molto gradita, in
sella mi
sono trovato subito meglio, anche se è rimasta la sella-panchina che
meriterebbe un pizzico di imbottitura in più, soprattutto se della
moto si
fa un utilizzo stradale. Se già prima la RC8 R era agile, figuriamoci
adesso che
ha anche un "timone" più largo.
AGILISSIMA… Le caratteristiche peculiari della moto sono
rimaste
ovviamente invariate, l'agilità resta senza dubbio il suo punto di
forza, e
nei cambi di direzione in velocità imposti dal tracciato toscano, la RC8
R emerge
alla grande, basta davvero pochissimo per farle cambiare direzione.
Aiutata anche dai cerchi forgiati, la R è un furetto, forse meno
accondiscendente con il pilota meno esperto di quanto potrebbe essere la
RC8
standard che resta un pelo più facile da guidare (anche
perché ha
prestazioni nettamente inferiori) ha però una reattività incredibile,
che
si fa sentire anche nei tratti più tecnici del Mugello come la
Casanova-Savelli
dove a volte si ha la sensazione che la ruota anteriore galleggi un po' e
non
copi a dovere le imperfezioni dell'asfalto.





…E RIGIDA Ma questa, lo abbiamo capito, ormai è una
caratteristica
intrinseca della RC8 che ha una ciclistica estremamente rigida e
che per
questo ama più i fondi levigati che quelli sconnessi. Con l'assetto
standard
la RC8 R, infatti, fatica a copiare le buche ormai sempre più presenti
al
Mugello, piuttosto ci "salta" sopra togliendo un pizzico di feeling
quando
si spinge a fondo. La soluzione è a portata di... cacciavite. Forcella
e
ammortizzatore WP eccellono per qualità e sentono molto le regolazioni,
una
volta liberati un po' i freni idraulici la KTM copia meglio, dà più
feeling
(almeno a me) e consente di spingere di più. Solo il posteriore resta
comunque
un po' secco nelle risposte, probabilmente per un link che ha una
progressione
fin troppo rapida nel caricare l'ammortizzatore che, ad un certo punto
della
corsa, è come se facesse un po' "muro".
CAVALLI E COPPIA Queste particolarità si notavano meno a
Portimao rispetto al
Mugello un po' per la pioggia che ha limitato i turni "buoni" e un po'
per
l'assoluta mancanza di buche nel circuito portoghese. Quanto al motore
mi posso
solo ripetere: anche nella configurazione standard come l’abbiamo
trovato al
Mugello, il V2 da 1195 cc è molto potente di cavalli non ne mancano di
certo,
ma ha una curva di erogazione così piena ad ogni regime che falsa le
sensazioni
e dà l'impressione di non spingere molto. Invece fa sempre un sacco di
strada e
te ne accorgi anche quando vai su per le arrabbiate con la moto
che sale rabbiosa.




QUESTIONE DI MAPPE Le evoluzioni talvolta sono silenziose e
quella della
RC8 R alloggia invisibile nelle mappature che, anno dopo anno, si
fanno
sempre più precise e migliorano il carattere del motore: sempre meno
on/off,
sempre più precisa la risposta all'acceleratore. Il V2 austriaco ha
grandi
bassi, ottimi medi e anche un bell'allungo, insomma è un motore che dà
molte
soddisfazioni. Le vibrazioni ci sono, inutile negarlo, ma solo quando si
chiede
il massimo spalancando il gas, e il cambio adesso non sbaglia un
colpo, anzi a dirla tutta è
diventato uno dei migliori del segmento.
ANTISALTELLAMENTO Mi piacerebbe solo che, almeno in
queste versioni
speciali, il motore avesse almeno la frizione antisaltellamento di serie.
In
realtà non è che se ne senta una reale necessità ma su una moto di quel
prezzo
per me è un particolare che non dovrebbe mancare. Per il resto è tutto
al posto
giusto, la RC8 R è una moto sempre più matura e competitiva. Se volete
una
sportiva davvero diversa dalle altre sapete dove andare a parare.
E CON IL KIT? Per capire come va con il kit vi riporto quanto
scrissi in occasione della
prova della RC8 R a Portimao, quando ebbi la possibilità di compiere
qualche
giro con la moto "kittata".





Fonte Notizia:MOTORBOX










...la paura fa scantare...

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aladin
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Re: KTM RC8 R Red Bull

Messaggio Da PaoloZ1000 il Mar 06 Apr 2010, 4:53 pm

moto particolare, ma qui in italia le vendono col conta goccie. Chi vuole una SBK bicilindrica compra Ducati, visto il prezzo allineato... OK
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